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venerdì 2 marzo 2018
Il MoVimento 5 Stelle è pronto per un #GovernoPatrimonioDelPaese?
Mancano appena due giorni alle elezioni politiche, che per l'appunto si svolgeranno nella giornata di domenica 4 Marzo 2018. Gli italiani saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento che esprimerà il prossimo Governo. In questi mesi di campagna elettorale abbiamo visto contrapporsi tutte le forze politiche, che hanno presentato agli italiani le loro diverse idee e programmi politici. Secondo i sondaggi, a contendersi la vittoria finale, sarà la coalizione di centro-destra di Berlusconi e alleati e il MoVimento 5 Stelle del condidato premier Luigi Di Maio.
Proprio quest'ultimo ieri, come promesso, ha presentato pubblicamente i componenti della squadra dei ministri di un'ipotetico governo del M5S.
Questa sera il Movimento 5 Stelle concluderà la campagna elettorale con l'evento in Piazza del Popolo a Roma.
Poi tutto si deciderà col voto degli italiani, che avranno la possibilità, finalmente, di dare un futuro migliore all'Italia!
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martedì 23 gennaio 2018
Beppe Grillo e il suo nuovo Blog
E' online il nuovo Blog di Beppe Grillo. La homepage del blog è ricca di interviste e articoli, e in primo piano si vede un video di Grillo che spiega brevemente questo nuovo progetto in Rete: "Inizia adesso un’avventura straordinaria di liberazione, di mente, di fantasia, di utopie, di sogni, di visioni. Io andrò in cerca di folli, di artisti, mi piace avere dei punti di vista, ma di idee, perché io sono stufo delle opinioni, sono stufo delle opinioni. Sì d’accordo ognuno ha diritto alla propria opinione, ma ha diritto ai fatti. Io voglio sognare voglio avere qualcosa che mi spinga sempre in avanti. E con voi voglio farlo tornando al blog come era... (ndr prima della creazione del MoVimento 5 Stelle)".
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giovedì 16 febbraio 2017
Legge contro le fake news sul web. Censura?
Ieri al Senato è stato presentato il ddl sulle "Disposizioni per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica", una proposta di legge contro la diffusione delle "bufale" sul web, le cosiddette fake news.
Insomma, si tratta dell'ennesimo grave e pericoloso tentativo da parte del Sistema d'imbavagliare la libertà d'espressione e d'informazione sul web.
Il testo (bozza), a firma Adele Gambaro (ex M5S, ora Ala-Sc) insieme ad altri parlamentari, prevede come sanzioni per i trasgressori delle nuove regole, ammende pecuniarie fino addirittura alla reclusione in carcere.
Nel mirino, naturalmente, ci sono blog e forum, mentre, guarda caso, sono escluse le testate giornalistiche, proprio coloro che, sempre più spesso, propongono un #GiornalismoKiller.
Un testo che arriva dopo le dichiarazioni del presidente dell’Antitrust Pitruzzella, che poco tempo fa aveva proposto una rete di organismi nazionali indipendenti ma coordinata da Bruxelles per identificare e sanzionare chi diffondesse fake news. Parole che che avevano fatto insorgere Beppe Grillo, che aveva parlato di una "nuova inquisizione". E contro la diffusione di notizie false sul web era intervenuta anche Laura Boldrini, che ha pure invitato le persone a firmare il suo appello su bastabufale.it contro le false informazioni.
Nel mirino, naturalmente, ci sono blog e forum, mentre, guarda caso, sono escluse le testate giornalistiche, proprio coloro che, sempre più spesso, propongono un #GiornalismoKiller.
Un testo che arriva dopo le dichiarazioni del presidente dell’Antitrust Pitruzzella, che poco tempo fa aveva proposto una rete di organismi nazionali indipendenti ma coordinata da Bruxelles per identificare e sanzionare chi diffondesse fake news. Parole che che avevano fatto insorgere Beppe Grillo, che aveva parlato di una "nuova inquisizione". E contro la diffusione di notizie false sul web era intervenuta anche Laura Boldrini, che ha pure invitato le persone a firmare il suo appello su bastabufale.it contro le false informazioni.
Ritengo che le fake news non si combattono con la censura del web, ma promuovendo maggiormente la cultura digitale e grazie ad una più corretta informazione, innanzitutto da parte dei mass-media mainstream.
Insomma, si tratta dell'ennesimo grave e pericoloso tentativo da parte del Sistema d'imbavagliare la libertà d'espressione e d'informazione sul web.
Censura?! Non permettiamoglielo!
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lunedì 30 gennaio 2017
L'attacco all'informazione libera sul web: il caso del blog Byoblu di Claudio Messora
Quanto accaduto recentemente a Claudio Messora, blogger di Byoblu, è un vero e proprio attacco all'informazione libera sul web. Ecco il suo appello:
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martedì 17 gennaio 2017
Udo Ulfkotte, autore di "Giornalisti Comprati", è morto
Udo Ulfkotte, giornalista tedesco ed ex direttore del Frankfurter Allgemeine Zeitung, è stato l'autore del libro "Giornalisti Comprati", tramite il quale denunciò lo strapotere segreto ed illecito della CIA su tutta l'informazione occidentale. Lo scorso 13 gennaio è morto a 56 anni di attacco cardiaco.
Ecco una breve analisi e l'intervista (tradotta in italiano) che Ulfkotte diede nel 2014 per denunciare l'insostenibile situazione del giornalismo occidentale.
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giovedì 5 gennaio 2017
Grillo attacca l'informazione mainstream
In questi giorni si è tornati a (s)parlare molto di informazione, specie di quella su internet; delle presunte "bufale" e "fake-news" diffuse sul web, e della volontà di controllare e limitare l'informazione libera e alternativa a quella ufficiale dei media mainstream, con la pretesa di stabilire quale sia la 'vera' verità.
Beppe Grillo si è schierato a difesa della libertà d'espressione sul web ed ha attaccato duramente tv e giornali, ritenuti i fabbricatori di notizie false nel Paese. Grillo ha proposto, provocatoriamente, l'istituzione di una 'giuria popolare' a cui far giudicare la correttezza dell’informazione fornita da giornali e tv. Subito ci sono state le solite reazioni da parte dei principali mass-media, della politica e dei giornalisti. In particolare Enrico Mentana, giornalista e direttore del TgLa7, è stato molto critico nei confronti delle dichiarazioni di Grillo, arrivando addirittura a minacciare possibili azioni legali. Successivamente il MoVimento 5 Stelle ha voluto precisare la propria posizione in merito alla vicenda ed ha così chiarito il malinteso con Mentana.
Ritengo comunque che Beppe Grillo e il M5S abbiano fatto bene a criticare il sistema mediatico mainstream nel suo complesso, considerando il fatto che nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa l'Italia risulta 'Paese semi-libero', collocandosi agli ultimi posti.
Certamente però è sbagliato condannare a prescindere tutti i mass-media mainstream, ma è pur vero che evidentemente esiste un problema che andrebbe affrontato seriamente, a beneficio di tutta l'informazione.
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mercoledì 14 dicembre 2016
Governo Gentiloni, l'identikit dell'esecutivo
Il Governo Gentiloni è il 64° esecutivo della Repubblica Italiana.
Dalle ultime elezioni politiche del 2013, è il terzo esecutivo nominato, in pratica uno all’anno.
Paolo Gentiloni, l'11 dicembre 2016, ha ricevuto l'incarico di formare un nuovo governo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, esattamente quattro giorni dopo le dimissioni di Matteo Renzi, in seguito al risultato del referendum costituzionale del 4 dicembre.
Il Governo Gentiloni, il 13 dicembre, ha ottenuto la fiducia alla Camera dei Deputati con 368 voti favorevoli e 105 contrari. Il giorno seguente ha poi ottenuto la fiducia al Senato, con 169 voti favorevoli e 99 contrari.
lunedì 7 novembre 2016
DiCaprio e il documentario "Before the Flood"
Leonardo DiCaprio due anni fa è stato nominato Messaggero di Pace delle Nazioni Unite e ha deciso di concentrare la sua missione nella sensibilizzazione verso la situazione ambientale globale e i suoi possibili, pericolosi, sviluppi. Il risultato di tre anni di viaggi, interviste e ricerche è il documentario "Before the Flood", uscito lo scorso 30 ottobre per National Geographic, una settimana prima dell'inizio della COP22 (al via oggi a Marrakech, ndr), la Conferenza sul Clima che ha il compito di determinare le azioni concrete che i governi dovranno prendere per implementare gli Accordi di Parigi del 2015.
La sua nomina non è stata casuale, ma anzi dettata dalla necessità di coinvolgere e raggiungere il maggior numero di persone in tutto il mondo. Anche la modalità di distribuzione del documentario conferma quest'intenzione (la versione italiana completa è infatti disponibile su Youtube a questo link).
Il messaggio è chiaro: il genere umano è giunto sull'orlo di trasformare irreversibilmente il pianeta che lo ospita. Il cambiamento climatico coinvolge tutti e porterà a conseguenze potenzialmente catastrofiche se non si agisce ora. L'azione non sta nelle parole, nelle conferenze, nè è esclusiva materia di dibattito tra i governi. Ognuno di noi può, nel suo piccolo, contribuire a questo enorme salvataggio.
DiCaprio è riuscito a semplificare e rendere fruibile un tema molto complesso e presentare la situazione in maniera diretta, con l'ausilio di esperti e di ospiti importanti come Obama, Ban Ki Moon, lo stesso Papa Francesco.
Ora non resta che guardarlo, riflettere, condividere e agire, before the flood...
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venerdì 13 maggio 2016
Pecoglioni Italia Tour di Salvo Mandarà a Padova
Il Pecoglioni Italia Tour di Salvo Mandarà stamattina ha fatto tappa a Padova.
L’idea di fare un tour in tutta Italia con una bicicletta elettrica Salvo la spiega così: "Vorrei fare qualcosa di più di quello che ho fatto finora per contribuire al risveglio collettivo, a partire da me stesso, e per fare questo devo andare in mezzo alle persone".
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| GUARDA IL VIDEO |
Obiettivo del Pecoglioni Italia Tour?
Risvegliare le coscienze. "Non sarà un tour elettorale, vorrei dare una scossa alle persone che si avvicinano a questa iniziativa e far capire loro che siamo tutti vittime di una manipolazione dal punto di vista mediatico da decenni". La parola 'pecoglione' non contiene nulla di offensivo: "Siamo tutti quanti pecoglioni perché siamo schiavizzati dal regime".
Risvegliare le coscienze. "Non sarà un tour elettorale, vorrei dare una scossa alle persone che si avvicinano a questa iniziativa e far capire loro che siamo tutti vittime di una manipolazione dal punto di vista mediatico da decenni". La parola 'pecoglione' non contiene nulla di offensivo: "Siamo tutti quanti pecoglioni perché siamo schiavizzati dal regime".
Secondo Salvo Mandarà, infatti, il Sistema andrebbe quanto meno rivisto.
Tutte le tappe del tour in diverse città italiane saranno trasmesse in diretta sul canale youtube e sul sito www.salvo5puntozero.tv; tutti gli aggiornamenti su facebook "Pecoglioni Italia Tour".
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Tutte le tappe del tour in diverse città italiane saranno trasmesse in diretta sul canale youtube e sul sito www.salvo5puntozero.tv; tutti gli aggiornamenti su facebook "Pecoglioni Italia Tour".
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martedì 3 maggio 2016
Scandalo TTIP-leaks, svelati i segreti del TTIP
Fino ad oggi sui testi è stata mantenuta la massima segretezza. Ma ora Greenpeace ha pubblicato le pagine dei documenti della trattativa, rinnovando l’allarme sui pericoli per i consumatori. "Avevamo ragione: confermati rischi per clima, ambiente e sicurezza dei consumatori", ha accusato l’associazione ambientalista. La paura è che in Europa cadano le tutele da ogm e carne trattata con ormoni e passi in secondo piano anche la protezione dell’ambiente. Il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung ha rivelato che gli Stati Uniti minacciano di bloccare le facilitazioni per l’industria europea dell’auto se non saranno ascoltate le proprie richieste.
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Così, la campagna STOP-TTIP Italia prepara una manifestazione nazionale per il 7 maggio a Roma, alla quale parteciperanno anche alcuni esponenti del MoVimento 5 Stelle, il quale sostiene la battaglia contro il TTIP e che nel frattempo ha già chiesto l'immediata sospensione dei negoziati.
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mercoledì 20 aprile 2016
Libertà di stampa, Italia scende al 77° posto
Libertà di stampa ed informazione nel mondo. Secondo l'annuale report redatto da Reporter Senza Frontiere, l'Italia è scesa al 77° posto, perdendo ben quattro posizioni rispetto allo scorso anno.
Peggio di noi in Europa solo Cipro, Grecia e Bulgaria.
La situazione di "declino consistente e preoccupante" coinvolge, purtroppo, tutto il mondo.
lunedì 18 aprile 2016
Referendum NoTriv: vince il Sì, niente quorum
Ieri, domenica 17 Aprile, si è svolto il referendum "NoTriv" contro l'estrazione di gas e petrolio, senza limiti di tempo, entro le 12 miglia marine dalle coste italiane.
Il quesito referendario, in dettaglio, prevedeva: "Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ‘Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)’, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?".
Alla consultazione popolare hanno partecipato, esercitando il diritto e dovere del voto, più di 15 milioni di cittadini, pari al 33% circa degli elettori.
L'87% dei votanti ha espresso la preferenza per il Sì, mentre il restante 13% per il No. Purtroppo però non è stato raggiunto il quorum necessario.
In molti, fin dalle prime ore dall'inizio della consultazione, confrontando i dati con quelli del referendum abrogativo del 1999, erano speranzosi ed ottimisti nella possibilità di raggiungere il quorum. Poi, inesorabilmente, sono arrivati i risultati definitivi.
Solo la Basilicata ha superato il quorum, segno che lo scandalo Trivellopoli ha contribuito alla partecipazione e influenzato le decisioni dei cittadini.
Pochi minuti dopo la chiusura delle urne, il primo a commentare è stato Matteo Renzi con un discorso da Palazzo Chigi in cui, soddisfatto per il fallimento del referendum, ha dichiarato: "L’Italia ha parlato. Questo referendum è stato respinto. E’ un risultato netto, chiaro. Chi ha perso ha nome e cognome: sono quei consiglieri e quei pochi governatori regionali che hanno cavalcato il referendum per una conta interna al partito".
Ma, in parte, i sostenitori del 'Comitato per il Sì' si dicono soddisfatti per aver "acceso un riflettore sulle lobby del petrolio e sulle scelte energetiche dell'Italia". "E’ già un risultato straordinario quello ottenuto".
Il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo ha ringraziato i milioni di cittadini che sono andati a votare, perchè "chi partecipa vince sempre".
Il voto di ieri, al di là del risultato, servirà comunque a far emergere tutti i problemi e le contraddizioni all’interno del pd, anche in vista delle prossime elezioni amministrative e del referendum sulle riforme costituzionali.
Quindi cari Renzi & Co., #ciaone!
Il voto di ieri, al di là del risultato, servirà comunque a far emergere tutti i problemi e le contraddizioni all’interno del pd, anche in vista delle prossime elezioni amministrative e del referendum sulle riforme costituzionali.
Quindi cari Renzi & Co., #ciaone!
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La Trilateral si è riunita a Roma
Era dal 1983 che la Trilaterale non si riuniva in Italia, esattamente da quando festeggiò il decimo anniversario della sua fondazione.
Ovviamente si è trattato di un incontro a porte chiuse, off limits a chiunque, media mainstream compresi. Infatti, malgrado la partecipazione, tra gli altri, di Monica Maggioni, giornalista (?) e presidente della Rai, all'opinione pubblica del meeting non è stata fornita nessuna notizia.
Quindi, per avere qualche informazione a riguardo, bisogna affidarsi alla Rete, guardando, ad esempio, questo interessante video.
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venerdì 15 aprile 2016
L'importanza del referendum #NoTriv. #iovoto
Scrivo questo breve post per informare e ricordare l'importanza di andare a votare al referendum #NoTriv del 17 Aprile contro le trivellazioni in mare, perché è un'opportunità per tutelare l'ambiente ed un primo passo verso il cambiamento, dal fossile al rinnovabile, del futuro energetico dell'Italia.
Bisogna diffidare da Renzi & Co. che subdolamente tacciono o addirittura invitano ad astenersi pur di boicottare la partecipazione democratica dei cittadini e, di conseguenza, il raggiungimento del quorum affinché il referendum sia valido; costoro, oltre a compiere reato, probabilmente sono coinvolti o complici, direttamente o indirettamente, nello scandalo Trivellopoli.
Quindi, ricapitolando: domenica è un diritto e dovere di tutti andare a votare al referendum, indipendentemente dalla posizione di ciascuno - Sì o No - sull'argomento.
Buon voto.
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venerdì 8 aprile 2016
M5S, #5giornia5stelle, #trivellopoli: puntata del 08/04/2016
5giornia5stelle, il tg d'informazione sulle attività dei parlamentari del M5S: puntata del 08/04/2016
martedì 5 aprile 2016
Panama Papers, uno scandalo planetario
Per l'Italia, il lavoro è stato svolto in esclusiva da l'Espresso.
Ma le domande e i dubbi sono molteplici:
Panamá è una lingua di terra che unisce Nord e Sud America, sotto l'influenza degli USA; sarà per questo motivo che, per ora, nell'inchiesta non compare alcun big statunitense?
Inoltre, perché questa prodigiosa inchiesta giornalistica (finanziata da Ford Foundation, Carnegie Endowment, Rockefeller Family Fund, W K Kellogg Foundation, Open Society Foundation di George Soros), viene diffusa dai media mainstream proprio adesso? Se tutti sanno tutto, come è evidente, chi sceglie le tempistiche e i nomi su cui porre maggiore enfasi?
In altre parole, chi possiede e diffonde le informazioni che hanno il potere di 'distruggere' personalità pubbliche?
Si tratta di file provenienti dagli archivi dello studio legale Mossack Fonseca, con sede a Panama, che dettagliano le attività di creazione di società offshore in paradisi fiscali di molti personaggi famosi, anche italiani.
L'inchiesta Panama Papers è uno scandalo planetario che sta facendo tremare i leader e i vip di mezzo mondo.
Ma le domande e i dubbi sono molteplici:
Panamá è una lingua di terra che unisce Nord e Sud America, sotto l'influenza degli USA; sarà per questo motivo che, per ora, nell'inchiesta non compare alcun big statunitense?
Inoltre, perché questa prodigiosa inchiesta giornalistica (finanziata da Ford Foundation, Carnegie Endowment, Rockefeller Family Fund, W K Kellogg Foundation, Open Society Foundation di George Soros), viene diffusa dai media mainstream proprio adesso? Se tutti sanno tutto, come è evidente, chi sceglie le tempistiche e i nomi su cui porre maggiore enfasi?
In altre parole, chi possiede e diffonde le informazioni che hanno il potere di 'distruggere' personalità pubbliche?
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lunedì 4 aprile 2016
Caso Guidi, manifestazione M5S in Basilicata
Luigi Di Maio, dopo aver presentato la mozione di sfiducia da parte del M5S di Beppe Grillo contro il Governo Renzi a seguito dell'inchiesta petrolio che ha coinvolto, tra gli altri, anche l'ex ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi (la quale si è dimessa dopo la pubblicazione dell'intercettazione telefonica col compagno Gianluca Gemelli, indagato per gli illeciti vantaggi alle sue aziende nel settore petrolifero nel progetto Tempa Rossa), ha inoltre informato i cittadini, insieme ad altri suoi colleghi, che questa sera tutto il MoVimento 5 Stelle si recherà in Basilicata per una manifestazione proprio nel luogo dello scandalo, per ribadire con forza quanto segue:
Governo Renzi a rischio?Il caso #Guidi è solo la punta dell'iceberg di un maxi-scandalo che coinvolge il Governo Renzi e il PD: https://t.co/sD9eqkahpU #tuttiacasa— Luigi Di Maio (@luigidimaio) 2 aprile 2016
ps: segui la diretta streaming dell'evento per denunciare "Trivellopoli".
Stasera Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Mirella Liuzzi saranno in diretta su Piazza Pulita.
E domani alle 8 i parlamentari del MoVimento 5 Stelle saranno al giacimento della Total di Tempa Rossa per un'ispezione.
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Terrorismo e la manipolazione mediatica
Vi consiglio di guardare l'interessante video-intervista in cui Marcello Foa, ospite di Claudio Messora su Byoblu, parla della manipolazione dei media mainstream nel raccontare il complesso fenomeno del terrorismo.
Tra le tante informazioni, Foa spiega anche come, ad esempio, sono stati riportati all'opinione pubblica i fatti tragici di Charlie Habdo e quelli più recenti accaduti a Bruxelles.
Buona visione.
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Tra le tante informazioni, Foa spiega anche come, ad esempio, sono stati riportati all'opinione pubblica i fatti tragici di Charlie Habdo e quelli più recenti accaduti a Bruxelles.
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lunedì 28 marzo 2016
Attentato a #Bruxelles: l'altra verità
Attentato a Bruxelles, ecco tutte le informazioni che i mass-media mainstream non diranno mai sul duplice atto terroristico in Belgio.
Il seguente video raccoglie le immagini più utili e le considerazioni più credibili per ricostruire i fatti occorsi a Bruxelles e smentire la "versione ufficiale" fornita dal Sistema.
Il seguente video raccoglie le immagini più utili e le considerazioni più credibili per ricostruire i fatti occorsi a Bruxelles e smentire la "versione ufficiale" fornita dal Sistema.
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martedì 22 marzo 2016
Terrore a #Bruxelles. #PrayForBelgium
Stamattina alle otto un kamikaze si è fatto esplodere nell’aereoporto internazionale di Zaventem devastando la sala partenze internazionali e uccidendo undici persone, mentre un’ottantina sono rimaste ferite gravemente. Un’ora dopo sono scoppiati bombe e ordigni in metropolitana, tra le stazioni di Maelbeek e Schuman, nel cuore del quartiere che ospita le Istituzioni europee; quindici le vittime confermate finora e decine i feriti.
[le infografiche]
Il bilancio provvisorio degli attentati è di 26 morti e centinaia di feriti (purtroppo il numero dei morti e dei feriti è in continuo aumento).
In tarda mattinata l’Isis ha rivendicato la paternità degli attentati.
La capitale europea, dove quattro giorni fa è stato arrestato l’ultimo degli attentatori di Parigi, Salah Abdeslam, che stava pianificando nuovi attacchi, è blindata e paralizzata. La metropolitana è chiusa e anche la stazione centrale, come l’aeroporto, è stata evacuata.
In tarda mattinata l’Isis ha rivendicato la paternità degli attentati.
La capitale europea, dove quattro giorni fa è stato arrestato l’ultimo degli attentatori di Parigi, Salah Abdeslam, che stava pianificando nuovi attacchi, è blindata e paralizzata. La metropolitana è chiusa e anche la stazione centrale, come l’aeroporto, è stata evacuata.
Il livello di allerta in Belgio e in tutta Europa è elevatissimo.
Esprimo massima solidarietà alle famiglie delle vittime dell'attentato. #PrayForBelgium
Esprimo massima solidarietà alle famiglie delle vittime dell'attentato. #PrayForBelgium
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