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sabato 9 maggio 2015

#Marcia5Stelle per il reddito di cittadinanza


Oggi è il grande giorno della #Marcia5Stelle per il reddito di cittadinanza, l'evento organizzato dal MoVimento 5 Stelle per far conoscere la proposta e cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo importantissimo tema.

La marcia è iniziata a mezzogiorno da Perugia e terminerà stasera ad Assisi.
Migliaia le persone in cammino...

"La marcia di 19 chilometri da Perugia ad Assisi si è conclusa. L'abbraccio di 50.000 persone che credono nella dignità e nel diritto di tutti cittadini a non rimanere indietro mi ha scaldato il cuore. Il Reddito di Cittadinanza è la priorità del Paese. La nostra proposta di legge è pronta per essere discussa dal Parlamento e ha tutte le coperture finanziare necessarie. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla marcia e a tutti quelli che l'hanno seguita sul Blog e sui social: era come se foste lì con noi! In alto i cuori!" Beppe Grillo


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mercoledì 3 dicembre 2014

M5S presenta il #RedditodiCittadinanza


Il #RedditodiCittadinanza non è più utopia, ma finalmente, grazie al lavoro parlamentare dei portavoce del MoVimento 5 Stelle, comincia la discussione della proposta di legge per l'introduzione del reddito di cittadinanza all'interno delle Istituzioni, iniziando al Senato.
Di seguito le principali informazioni da sapere a riguardo.
Innanzitutto va detto che il reddito di cittadinanza è presente in tutti i Paesi d'Europa, fatta eccezione per la Grecia, l'Ungheria e appunto l'Italia.
Il reddito di cittadinanza è una misura che tutela e restituisce dignità ai cittadini più deboli. L'importo massimo previsto è di 780 euro mensili a persona e la platea che potrà usufruirne è di circa 9 milioni di italiani.
Ma l'integrazione del reddito non sarà fine a se stessa; accanto a questa, infatti, la proposta del M5S prevede misure per l'inserimento delle persone nel mondo del lavoro e nella società, attraverso specifici percorsi di orientamento, di formazione professionale e di accompagnamento.
Ulteriori informazioni e spiegazioni (slide) qui.
Questa mattina il M5S ha presentato, tramite i portavoce Alberto Airola, Nunzia Catalfo, Daniele Pesco e Luigi Di Maio, la proposta di legge sul reddito di cittadinanza. Per (ri)guardare il video della conferenza stampa clicca qui.

E' una vittoria del M5S, perchè nessuno deve rimanere indietro!


lunedì 3 novembre 2014

Renzi, l'articolo 18 e l'Europa!


A proposito dell'articolo 18 e della volontà del governo Renzi di cancellarlo, di cui ho già scritto in questo post, ecco cosa dice l'Europa!

L'Unione Europea, nella Gazzetta ufficiale delle comunità europee (GUCE), riconosce i diritti, le libertà ed i principi fondamentali dei popoli europei.

All'interno della Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea, al Capo IV, nell'articolo 30 "Tutela in caso di licenziamento ingiustificato" si legge:
"Ogni lavoratore ha il diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato, conformemente al diritto comunitario e alle legislazioni e prassi nazionali."
 
Quindi cari Renzi & C., l'Europa dell'abolizione dell'articolo 18 se ne frega.
Infatti, anche se in Italia lo abolirete, basterà appellarsi all'art. 30 della Carta affinché il lavoratore sia tutelato dal licenziamento in assenza di giusta causa.
Tiè!

lunedì 6 ottobre 2014

Articolo 18, considerazioni di un cittadino

 
Considerazioni su ciò che Matteo Renzi ritiene inutile e ciò che invece io, un semplice cittadino onesto, ritengo importante ed urgente.
Premesso che oggi il problema per imprenditori e lavoratori non è la facilità del licenziamento bensì la difficoltà di tenere aperte le aziende a causa dell'altissima pressione fiscale e dell'inefficace politica di sviluppo attuata dall'attuale classe politica.
 
Mi preme chiarire che l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori prevede il reintegro esclusivamente per quanto segue:
  • licenziamento discriminatorio;
  • licenziamento intimato in concomitanza con il matrimonio;
  • licenziamento comminato in violazione delle tutele previste in materia di maternità e paternità;
  • licenziamento inefficace in quanto orale;
  • altri casi di licenziamento nullo previsti dalla legge o determinato da motivo illecito determinante;
  • licenziamento comminato per giustificato motivo soggettivo o per giusta causa annullabile in quanto il fatto addebitato non sussiste o quando esso rientra fra le sanzioni punibili con una sanzione conservativa;
  • licenziamento economico annullabile quando il fatto addotto è manifestamente infondato.
Certamente ogni regolamento è migliorabile, ma quanto scritto sopra non mi sembra inutile.
A proposito di norme migliorabili, mi piacerebbe sapere cosa abbia intenzione di fare Renzi in merito alla norma che, ad esempio, ha concesso alla signora Claudia Lombardo di percepire, a 41 anni, 5.000 euro al mese di vitalizio per essere stata presidente del consiglio regionale in Sardegna dal 2004 al 2009.
E poi ci sarebbe sempre quella vecchia storia della riduzione dei parlamentari e senatori ed anche l'annosa questione dell'accumulo delle cariche (e relativi compensi) da parte dei dirigenti pubblici e delle loro esose buoneuscite.
Possibile che con così tanta carne al fuoco, il nostro caro presidente del consiglio Renzi dedichi tanta energia ad un inutile (a suo dire) articolo 18?
Si dedicasse alle questioni importanti per il nostro povero Paese e poi magari, se proprio gli avanzasse tempo, provi a studiare un pò di inglese! SHISH!
 
Stateve Aqquorti