Leonardo DiCaprio due anni fa
è stato nominato Messaggero di Pace delle Nazioni Unite e ha deciso di
concentrare la sua missione nella sensibilizzazione verso la
situazione
ambientale globale e i suoi possibili, pericolosi, sviluppi. Il
risultato di tre anni di viaggi, interviste e ricerche è il
documentario
"Before the Flood", uscito lo scorso 30 ottobre per National Geographic,
una settimana prima dell'inizio della
COP22 (al via oggi a Marrakech, ndr), la Conferenza sul Clima che ha il compito di determinare le
azioni concrete che i governi dovranno prendere per implementare gli
Accordi di Parigi del 2015.
La sua nomina non è stata casuale, ma anzi dettata dalla necessità
di
coinvolgere e raggiungere il maggior numero di persone in tutto il
mondo. Anche la modalità di distribuzione del documentario conferma
quest'intenzione (la versione italiana completa è infatti disponibile su Youtube a questo link).
Il messaggio è chiaro: il genere umano è
giunto sull'orlo di trasformare irreversibilmente il pianeta che lo
ospita. Il cambiamento climatico coinvolge tutti e porterà a conseguenze
potenzialmente catastrofiche se non si agisce ora. L'azione non sta
nelle parole, nelle conferenze, nè è esclusiva materia di dibattito tra i
governi. Ognuno di noi può, nel suo piccolo, contribuire a questo
enorme salvataggio.
DiCaprio è riuscito a semplificare e rendere
fruibile un tema molto complesso e presentare la situazione in maniera
diretta, con l'ausilio di esperti e di ospiti importanti come Obama, Ban
Ki Moon, lo stesso Papa Francesco.
Ora non resta che guardarlo, riflettere, condividere e agire, before the flood...
Ritieni questo post interessante? Puoi commentarlo e condividerlo. Grazie