venerdì 27 marzo 2015

mercoledì 25 marzo 2015

Papa Francesco e la corruzione che "spuzza"


Papa Francesco, durante la sua visita a Napoli sabato scorso, dal palco allestito in Piazza Giovanni Paolo II, ha usato termini duri contro lo sfruttamento e la corruzione affermando che quest’ultima "spuzza". (video)

Applausi e sorrisi di consenso hanno seguito il suo discorso ed in tanti hanno pensato che il Pontefice argentino avesse usato il termine giusto ma aggiungendo una "s" in più.

A quanto pare, però, il termine "spuzza" potrebbe essere corretto e la sua origine risalirebbe all’inizio del secolo passato; tra la fine dell’800 e l’inizio del '900, infatti, piemontesi, liguri e soprattutto veneti, abbandonarono i loro paesi per andare a cercare fortuna in Argentina
Proprio nella capitale Buenos Aires, città natale di Papa Francesco, nacque il dialetto Lunfardo, parlato dagli italiani emigrati in terra sudamericana, che in associazione al dialetto veneto avrebbe dato vita a questo simpatico vocabolo.

Un termine dunque, quello usato dal Papa, non del tutto scorretto e che ben ha descritto lo stato d’animo dei cittadini e dei fedeli presenti in piazza.


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venerdì 20 marzo 2015

venerdì 13 marzo 2015

mercoledì 4 marzo 2015

M5S, Beppe Grillo al Corriere della Sera: su Rai e reddito di cittadinanza dialogo con tutti

Beppe Grillo, a pochi giorni dal colloquio col PdR Mattarella, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera per parlare di alcune priorità per il nostro Paese, partendo dal reddito di cittadinanza.

Beppe Grillo, tramite il Corriere, apre al dialogo con le altre forze politiche, compreso il Pd, sulla riforma della Rai e sul reddito di cittadinanza, due temi molto importanti per il M5S.
Grillo spiega che "il reddito di cittadinanza è vedere il mondo del lavoro in un altro modo, è un diritto civile", "è destinato a chi perde il lavoro, a chi non lo raggiunge. Sono 780 euro al mese, ma varia a seconda del numero dei componenti familiari" e "chi ne usufruisce segue un percorso con lo Stato. Gli si offrono due-tre lavori, se non li accetta, perde il reddito". 
Le coperture - a suo avviso - si potrebbero ricavare dalle spese per gli armamenti, dal gioco d'azzardo e da una leggera patrimoniale. 
"Per noi - aggiunge Grillo - il principio è che nessuno deve rimanere indietro".

Per la imminente campagna elettorale per le elezioni regionali è previsto un cambio di strategia: "Nelle liste per le Regionali abbiamo persone di prim'ordine. Le piazze non funzionano più. Resteremo sotto il palco, staremo a contatto con la gente. Mi sento un attivista come lo ero nel 2005-2006". 

E sui divieti di andare in televisione dice di preferire sempre la Rete, ma "capisco che ci siano molte persone che si informano con i canali tradizionali. Può essere che forse abbia sbagliato io".


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lunedì 2 marzo 2015

Scala Mercalli, il nuovo programma tv su Rai3 di Luca Mercalli

Scala Mercalli è il nuovo programma tv su Rai3, in onda dal 28 febbraio, dal Centro Multimediale “Sheikh Zayed” della FAO. 
Luca Mercalli condurrà le trasmissioni, durante le quali parlerà al grande pubblico della profonda crisi ambientale del nostro pianeta.

Documentari originali da tutto il mondo e grandi ospiti del mondo scientifico per approfondire temi quali i cambiamenti climatici, le risorse energetiche fossili e rinnovabili, la gestione dei rifiuti, l’uso del territorio e la vulnerabilità agli eventi estremi, la protezione civile e l’agricoltura sostenibile.
Oltre a raccontare con l’aiuto di scienziati e ricercatori i diversi gradi di questa crisi e l’esaurimento delle risorse naturali, Luca Mercalli informerà il pubblico anche delle possibili soluzioni tecnologiche e delle risorse culturali che già esistono per potere invertire questa tendenza.

L’informazione scientificamente corretta ma comprensibile a tutti è la chiave di questa rivoluzione globale sempre più urgente. Senza consapevolezza non siamo forti né come individui né come collettività.

Nella prima puntata si è parlato di crisi ambientale e sostenibilità.


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